La sicurezza di persone, impianti e beni dipende dalla corretta selezione dei cavi. Sul mercato sono disponibili diversi modelli e varianti, che rispondono alle diverse esigenze dell'impianto e dei dispositivi ad esso collegati. Anche gli elementi di protezione dell'impianto sono altrettanto importanti. Cos'è lo spegnimento automatico e come scegliere il cavo giusto?

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Perché non è consentito l'uso di un interruttore differenziale negli impianti antincendio?
Negli impianti elettrici vengono utilizzati diversi tipi di protezione. Uno di questi è l'interruttore differenziale, progettato per proteggere dalle scosse elettriche. Il meccanismo di funzionamento si basa sul rilevamento delle differenze di corrente tra i fili (fase e neutro). Nonostante il suo utilizzo comune, non può essere utilizzato negli impianti antincendio. Le ragioni di tali restrizioni sono diverse:
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un sistema antincendio richiede un funzionamento affidabile, l'uso di un interruttore differenziale genera il rischio di avviamenti non necessari quando il sistema subisce un calo momentaneo della tensione e di altri parametri di corrente; il rischio di spegnimento è piuttosto elevato, pertanto questo interruttore non è adatto all'uso in un'installazione che richiede un funzionamento di precisione; - l'interruttore differenziale è caratterizzato da una resistenza troppo bassa alle interferenze elettromagnetiche, durante un incendio, quando i cavi sono danneggiati, possono verificarsi interferenze elettromagnetiche, in tali condizioni l'interruttore differenziale potrebbe non funzionare correttamente e, in caso di minaccia, la cosa più importante è l'affidabilità del sistema antincendio;
- In caso di incendio è molto più importante garantire la sicurezza collettiva delle persone che soggiornano nell'edificio, anche a costo del rischio di scossa elettrica.
L'idea alla base dell'utilizzo dei sistemi antincendio è garantire la continuità operativa, anche in caso di minaccia reale. Questo è molto importante, ed è per questo che i sistemi principali utilizzano protezioni affidabili che, inoltre, non comportano il rischio di interruzioni automatiche dell'alimentazione.
Quale sezione trasversale deve avere il cavo affinché funzioni lo spegnimento automatico?
Uno degli aspetti più importanti da considerare nella progettazione di sistemi antincendio e della loro protezione è il tipo e la sezione dei cavi. La conoscenza del meccanismo di funzionamento del sistema è fondamentale per eseguire i calcoli. Quando si verifica un cortocircuito, si osserva un'elevata impedenza di cortocircuito, motivo per cui la scelta corretta del cavo è così importante. Innanzitutto, è necessario considerare i parametri più importanti, tra cui:
- tipo di protezione, che si tratti di un fusibile, di un interruttore automatico, ecc.;
- tempo di funzionamento della protezione;
- valore della corrente di cortocircuito;
- lunghezza del circuito, se le distanze sono grandi, più sono lontane, minore è il valore della corrente di cortocircuito;
- resistività del materiale di cui è fatto il filo (principalmente rame o alluminio).
L'analisi dei fattori indicati consente la selezione ottimale del cavo per la disconnessione automatica. I cavi devono essere conformi alla norma PN-HD 60364-4-41. La disconnessione automatica dell'alimentazione deve avvenire entro un tempo strettamente definito, determinato in base alla configurazione della rete e alla tensione nominale.
Negli impianti, la configurazione di rete più comune è la variante TN. Se la tensione in tale configurazione è di 230/400 V, la corrente di cortocircuito provoca la disconnessione entro 5 s per i circuiti di distribuzione, mentre nel caso dei circuiti finali, come l'illuminazione o le prese, la disconnessione avviene dopo soli 0,4 s.
Un altro aspetto importante è la caduta di tensione ammissibile. Nella scelta della sezione trasversale del filo appropriata, è necessario assicurarsi che la caduta di tensione al livello accettabile stabilito non superi il 3-5%. Il valore esatto dipende dalle caratteristiche specifiche dell'impianto.
Un altro aspetto importante è il calcolo del valore della cosiddetta corrente di cortocircuito. Questo parametro dipende dalla sezione dei fili e dalla distanza dalla fonte di alimentazione. Nei fili con sezione maggiore, si osserva un valore di resistenza inferiore nel circuito di cortocircuito, il che significa che il valore della corrente di cortocircuito sarà maggiore. L'impedenza del circuito dipende anche dal materiale di cui sono fatti i fili dell'impianto .
Come verificare le condizioni di spegnimento automatico del cavo selezionato?
Controllare lo spegnimento automatico è fondamentale per valutare la sicurezza antincendio. A tal fine, è necessario eseguire misure dell'impedenza di cortocircuito. Il valore ottenuto deve essere sufficientemente basso: solo allora la protezione funzionerà correttamente.
Cavi e fili nei sistemi antincendio devono funzionare in modo affidabile, poiché da questo dipende la sicurezza delle persone e dei beni. Ecco perché testare il sistema è così importante. Il primo passo è verificare il tipo di rete. Il più comune è TN, ma esistono anche varianti TT e IT.
Se si tratta di una variante TN, lo spegnimento deve avvenire in soli 0,4 s per i circuiti finali e le prese e in un massimo di 5 s per i circuiti di distribuzione. È fondamentale calcolare l'impedenza effettiva del circuito di ritorno. A tal fine, è necessario conoscere anche i parametri della resistenza del filo e la lunghezza totale del circuito. I cavi di controllo e la loro capacità di trasporto di corrente a lungo termine sono fondamentali per il funzionamento efficiente del sistema, garantendo una sicurezza ottimale.