Tipi di cavi per telecamere di sorveglianza: confronto di caratteristiche e applicazioni

Aggiunto: venerdì 27/12/2024


A seconda del tipo di installazione, del tipo di telecamere e della distanza di trasmissione, vengono utilizzati diversi tipi di cavi, come cavi coassiali, doppini intrecciati UTP/FTP o cavi in fibra ottica. Di seguito sono riportati i parametri, le applicazioni e le sfide relative alla selezione dei cavi per il monitoraggio.

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Come scegliere i parametri tecnici dei cavi di monitoraggio?

Cavo coassiale Elpio RG6 tc 685CU, nucleo 1.02, Trishield, (305 m) 26725 La scelta dei cavi per un sistema di monitoraggio dipende da diversi fattori fondamentali. Il primo è il tipo di telecamere e il sistema di trasmissione, poiché i sistemi CCTV analogici richiedono cavi diversi rispetto ai sistemi IP. Anche la distanza di trasmissione è importante, poiché maggiore è la distanza, maggiori sono le proprietà del conduttore e l'attenuazione del cavo.

Anche l'alimentazione delle telecamere deve essere tenuta in considerazione, soprattutto nel caso della tecnologia PoE, dove i cavi devono trasmettere sia dati che alimentazione. Anche l'ambiente in cui l'installazione deve funzionare sarà un aspetto importante: nelle installazioni esterne, cavi e fili devono essere resistenti all'umidità, ai raggi UV e agli sbalzi di temperatura.

cavi coassiali

I cavi coassiali, come l'RG-59, vengono utilizzati nei sistemi CCTV analogici per trasmettere segnali video a distanze fino a 300 m. Sono caratterizzati da una bassa attenuazione e dalla capacità di trasmettere potenza in cavi combinati. Per distanze maggiori (fino a 600 m), vengono utilizzati cavi RG-6. Con lo sviluppo della tecnologia IP, i cavi coassiali vengono sempre più raramente utilizzati.

Cavi per telecomunicazioni – coppie intrecciate UTP/FTP

I doppini intrecciati UTP/FTP sono diffusi nei sistemi di monitoraggio IP, offrendo un'elevata velocità di trasmissione per immagini di qualità HD e 4K e supporto PoE. La lunghezza di trasmissione standard è fino a 100 m e i cavi FTP schermati riducono le interferenze elettromagnetiche. Per distanze maggiori, vengono utilizzati amplificatori di segnale.

cavi in fibra ottica

I cavi in fibra ottica consentono la trasmissione su lunghe distanze (oltre 100 m), senza perdite di segnale, resistenti alle interferenze e con un'elevata capacità di trasmissione. Sono utilizzati in sistemi di monitoraggio urbani e industriali di ampia portata.

Perché è così importante scegliere il cavo di monitoraggio giusto?

Cavo coassiale trishield Alantec RG6 75 Ohm, 1,13/4,8/6,85 LSOH Dca 500 m RGTec KRD113A1LS500D Un cavo correttamente selezionato per le telecamere di sorveglianza ha un impatto diretto sulla qualità dell'immagine trasmessa, sulla stabilità del sistema, sulla sicurezza dell'installazione e sui costi operativi. Un cavo non correttamente selezionato può causare perdita di qualità del segnale, interferenze o cadute di tensione, con conseguenti effetti negativi sull'efficienza del sistema.

I cavi con elevata resistenza meccanica e isolamento adeguato garantiscono un funzionamento affidabile in diverse condizioni ambientali, comprese le installazioni all'aperto, dove la resistenza ai raggi UV e all'umidità è fondamentale.

Inoltre, con la giusta scelta dei cavi, è possibile ridurre al minimo la necessità di amplificatori o ripetitori di segnale aggiuntivi, con conseguente riduzione dei costi di installazione e gestione. Per i sistemi IP, si consiglia di utilizzare cavi a doppino intrecciato schermato (FTP) e cavi di categoria superiore, come Cat 5e o Cat 6, soprattutto nei sistemi 4K.

Come prevenire le cadute di tensione nei cavi di monitoraggio?

Cavo coassiale Elpio RG6 tc690CU/500, 113 conduttori, Trishield, treccia 80%, tamburo 27490 Le cadute di tensione sono uno dei problemi più comuni nei sistemi di monitoraggio, soprattutto in presenza di cavi lunghi. Di conseguenza, le telecamere possono diventare instabili o spegnersi completamente. Per prevenire questo problema, è opportuno:

  • selezionare la sezione del cavo adeguata: più lungo è il percorso di trasmissione, maggiore deve essere la sezione dei cavi di alimentazione (ad esempio, per tratti superiori a 50 m, evitare cavi con una sezione troppo piccola, ad esempio 0,5 mm²);
  • utilizzare cavi combinati: i cavi che collegano i cavi di segnale e di alimentazione consentono un trasferimento di energia efficiente riducendo al minimo le perdite;
  • utilizzare la tecnologia PoE: la trasmissione di alimentazione e dati tramite un singolo cavo Ethernet elimina la necessità di cavi di alimentazione aggiuntivi. Per distanze maggiori, è consigliabile utilizzare switch PoE con funzione ad alta tensione;
  • tenere conto delle perdite nei collegamenti: collegamenti realizzati in modo improprio o il loro numero eccessivo possono causare ulteriori cadute di tensione;

Per sistemi di grandi dimensioni, vale la pena utilizzare soluzioni di qualità superiore, come cavi coassiali e doppini intrecciati a bassa attenuazione.

La scelta del cavo giusto per le telecamere di sorveglianza è fondamentale per la progettazione di un sistema efficace e affidabile. A seconda del tipo di installazione e della distanza di trasmissione, è possibile scegliere tra cavi coassiali, doppini intrecciati per telecomunicazioni o fibre ottiche. È necessario prestare particolare attenzione a parametri tecnici come l'attenuazione, la resistenza alle interferenze e la capacità di trasmettere potenza. L'utilizzo dei cavi giusti e la corretta esecuzione dei collegamenti contribuiranno a evitare problemi legati a cadute di tensione e perdite di segnale.

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