Interruttore magnetotermico, 3P, caratteristica C, 1A, 10kA, AC | S203M-C1 2CDS273001R0014
PRODOTTI SUGGERITI
DATI TECNICI
Dimensioni e peso dell'unità di vendita: 1 pz.
Interruttore magnetotermico, 3P, caratteristica C, 1A, 10kA, AC | S203M-C1 2CDS273001R0014
Interruttore magnetotermico della serie S200 è una protezione affidabile degli impianti elettrici da sovraccarichi e cortocircuiti. Progettato per funzionare con circuiti AC, offre una protezione efficace sia per gli installatori che per gli utenti finali. La curva C lo rende particolarmente adatto a carichi con corrente di spunto, come motori o trasformatori – consente una risposta più lenta ai brevi picchi di corrente, garantendo al contempo un'interruzione rapida in caso di guasti più gravi.
Protezione e funzionalità
Questo interruttore tripolare (3P) con corrente nominale di 1A è progettato per funzionare in impianti con tensione di 400V. La capacità nominale di interruzione del cortocircuito (Icn) è di 10kA a 400V e 230V, e anche 15kA (Icu) a 400V e 25kA (Icu) a 230V – questo garantisce la sicurezza anche in caso di correnti di cortocircuito elevate. La classe di limitazione dell'energia 3 e la categoria di sovratensione III confermano la sua solidità e resistenza alle interferenze.
Il montaggio su guida DIN è semplice e intuitivo – la larghezza del dispositivo è di 3 moduli (69 mm di profondità). La possibilità di espansione con accessori aggiuntivi ne aumenta la funzionalità e consente di adattarlo alle specifiche esigenze dell'impianto. Il grado di protezione IP20 fornisce una protezione di base contro il contatto e l'ingresso di corpi solidi.
Costruzione e applicazione
L'interruttore è realizzato con materiali di alta qualità, il che si traduce nella sua durata e affidabilità. La sezione dei cavi a filo singolo accettati dall'interruttore è da 0,75 a 35 mm², e quelli a trefoli da 0,75 a 25 mm². Adatto per funzionare a temperature da -25°C a +55°C, si adatta a diverse condizioni ambientali. Le perdite di potenza sono solo di 4,2W, il che si traduce nell'efficienza energetica dell'impianto. La tensione di impulso nominale sopportata Uimp è fino a 4kV, il che aumenta ulteriormente la sua resistenza alle sovratensioni.

