Limitatore di sovratensione T2 4P 4+0 rete TN-S In=20kA Imax=40kA Up≤1,35kV SPE440S
PRODOTTI SUGGERITI
DATI TECNICI
Dimensioni e peso dell'unità di vendita: 1 pz.
Limitatore di sovratensione T2 4P 4+0 rete TN-S In=20kA Imax=40kA Up≤1,35kV SPE440S
Protezione contro le sovratensioni negli impianti TN-S
Il limitatore di sovratensione di classe T2 è progettato per proteggere le apparecchiature elettriche dai picchi di tensione che si verificano nelle reti TN-S. La costruzione quadripolare in configurazione 4+0 copre tutti i conduttori attivi (L1, L2, L3) e il conduttore neutro (N), proteggendo i carichi dalle sovratensioni tra fasi e tra fase-neutro.
Il dispositivo è caratterizzato da una corrente nominale di scarica In = 20 kA (misurata con impulso 8/20 µs secondo IEC 61643), che gli consente di assorbire efficacemente l'energia delle tipiche sovratensioni atmosferiche e di manovra. La capacità massima di scarica Imax pari a 40 kA rappresenta il limite superiore delle capacità del dispositivo in condizioni estreme - una volta superato, il limitatore deve essere sostituito.
Il livello di protezione della tensione Up ≤ 1,35 kV significa che, anche con il massimo carico impulsivo, la tensione in uscita dal dispositivo non supererà questo valore. Per il carico protetto, questa è un'informazione cruciale: la maggior parte dell'elettronica moderna (controller PLC, inverter, sistemi BMS) tollera tensioni fino a circa 1,5-2 kV per un tempo molto breve.
La tensione operativa continua Uc = 275 V AC definisce la tensione di fase massima della rete alla quale il limitatore può rimanere collegato indefinitamente. L'intervallo di tensioni nominali Ue = 240-415 V AC comprende le configurazioni standard monofase e trifase utilizzate negli impianti commerciali e industriali.
Parametri di funzionamento e condizioni di esercizio
Il dispositivo opera alla frequenza 50-60 Hz, che è lo standard per le reti elettriche europee. L'intervallo di temperatura operativa da −40 a +85°C consente l'impiego sia in ambienti riscaldati che in quadri elettrici esterni o sale macchine, dove la temperatura può scendere significativamente in inverno o aumentare in estate.
La protezione massima contro le sovracorrenti raccomandata per il collegamento in parallelo è di 315 A. Ciò significa che nei circuiti di alimentazione del limitatore deve essere installato un fusibile o un interruttore automatico con corrente nominale non superiore a questo valore, per prevenire danni al limitatore stesso in caso di guasto dell'impianto.
La costruzione modulare occupa 4 moduli su guida DIN TH35, il che corrisponde a una larghezza di circa 71 mm. L'altezza (96,6 mm) e la profondità (71,5 mm) rientrano nelle dimensioni standard per gli apparecchi modulari montati nei quadri elettrici.
Collegamento e installazione
I morsetti a vite supportano cavi:
- flessibili (multifilari) con sezione 1,5-35 mm²
- rigidi (monofilari) con sezione 1,5-50 mm²
La coppia di serraggio nominale dei morsetti è di 3-3,5 Nm. Un serraggio corretto è fondamentale sia per la sicurezza elettrica (minimizzazione della resistenza di contatto) che per quella meccanica: una coppia troppo bassa può portare all'allentamento dei cavi a causa di vibrazioni o variazioni di temperatura.
Il dispositivo non è dotato di contatto per la segnalazione remota - l'informazione sullo stato di funzionamento è disponibile esclusivamente tramite un indicatore ottico situato sulla parte anteriore dell'involucro.
Conformità ambientale e norme
Il limitatore soddisfa la classe di requisiti T2 secondo IEC 61643, confermando la sua capacità di proteggere dalle sovratensioni generate da scariche atmosferiche e manovre di commutazione nella rete elettrica.
Il prodotto è:
- senza alogeni - l'involucro e gli elementi costruttivi non contengono alogeni (fondamentale per la limitazione delle emissioni di fumo in caso di incendio),
- conforme a REACh e privo di sostanze SVHC - non contiene sostanze elencate come particolarmente perico
CERTIFICATI, APPROVAZIONI, SICUREZZA, CONFORMITÀ E AVVERTENZE
Dichiarazione di conformità

