Anodo di magnesio 3/4" 22x400 - INTEGRA, NADO (dal 2010) 83.30.22
PRODOTTI SUGGERITI
DATI TECNICI
Dimensioni e peso dell'unità di vendita: 1 pz.
Anodo di magnesio 3/4" 22x400 - INTEGRA, NADO (dal 2010) 83.30.22
Anodo di magnesio per scaldacqua INTEGRA e NADO
L'anodo di magnesio costituisce un elemento protettivo fondamentale negli scaldacqua smaltati, agendo come barriera attiva contro la corrosione elettrochimica. In combinazione con lo strato di smalto, crea un sistema di protezione completo che protegge i componenti metallici dell'apparecchio dall'azione dannosa dell'acqua sanitaria.
Costruzione e parametri tecnici
L'anodo con diametro di 22 mm e lunghezza di 400 mm è dotato di filettatura 3/4", il che garantisce la compatibilità con un'ampia gamma di scaldacqua. L'elemento è dedicato ai serbatoi HEWALEX e DZ DRAZICE della serie INTEGRA (modelli 400 e 500) e ai dispositivi NADO prodotti dal 2010.
La realizzazione in lega di magnesio non è casuale: questo materiale possiede il potenziale elettrochimico adeguato per svolgere il ruolo di "anodo sacrificale". In pratica, ciò significa che in caso di differenze di potenziale tra i vari metalli nell'impianto (acciaio, rame, ottone), è proprio l'anodo di magnesio a subire la corrosione invece degli elementi protetti dello scaldacqua.
Principio di funzionamento e protezione dalla corrosione
Il meccanismo di funzionamento si basa sulla creazione di micro-celle di corrosione nell'elettrolita acquoso. Quando metalli diversi sono a contatto con l'acqua sanitaria, si formano naturalmente microscopiche celle galvaniche che accelerano il processo corrosivo. L'anodo di magnesio neutralizza efficacemente queste differenze di potenziale, assumendo su di sé il processo di elettrolisi.
La velocità di usura dell'anodo non è costante e dipende da molti fattori ambientali. La durezza dell'acqua sanitaria riveste un'importanza cruciale: più l'ambiente acquoso è aggressivo, più intensa sarà l'usura del materiale dell'anodo. Inoltre, influenzano i parametri qualitativi dell'acqua e l'intensità di utilizzo dell'apparecchio.
Manutenzione e sostituzione operativa
Il controllo regolare dello stato dell'anodo è un elemento fondamentale per mantenere la garanzia dell'apparecchio e garantirne la lunga durata operativa. Si raccomanda di effettuare ispezioni almeno una volta all'anno o più frequentemente in presenza di acqua sanitaria dura.
La sostituzione diventa necessaria quando l'usura supera i due terzi del volume iniziale dell'elemento o al massimo ogni due anni dall'installazione. Alcune fonti raccomandano la sostituzione già al raggiungimento della metà del volume originale: un approccio così restrittivo garantisce la continuità della protezione dalla corrosione senza il rischio di interruzioni nel funzionamento del sistema.
Il processo di sostituzione è tecnicamente piuttosto semplice: richiede solo lo svitamento dell'elemento usurato e il montaggio di uno nuovo con identici parametri di filettatura e dimensioni.

