Dispositivi di presa EX antideflagranti parte fissa - pressacavo M25, 63A 256AB53
PRODOTTI SUGGERITI
DATI TECNICI
Dimensioni e peso dell'unità di vendita: 1 pz.
Dispositivi di presa EX antideflagranti parte fissa - pressacavo M25, 63A 256AB53
Alimentazione in zone a rischio di esplosione
Questo dispositivo è un connettore fisso destinato all'installazione in zone a rischio di esplosione, dove la sicurezza è prioritaria. La sua costruzione in materiale plastico (poliammide) garantisce resistenza alla corrosione e ai danni meccanici, aspetto fondamentale in condizioni industriali difficili. L'involucro presenta dimensioni molto compatte, che ne facilitano il montaggio in spazi limitati, e soddisfa contemporaneamente i requisiti di resistenza agli urti della classe IK08. Grazie a ciò, il dispositivo non subirà danni nemmeno in caso di urti accidentali con utensili o caduta di oggetti.
L'elemento chiave per la sicurezza è l'impiego della protezione antideflagrante di tipo Ex d (ED), che consente un funzionamento sicuro nelle zone 1, 2, 21 e 22. Ciò significa che la presa può essere utilizzata sia in presenza di gas (classe di pericolo IIA) che di polveri. All'interno dell'involucro sono presenti contatti in argento con pressione frontale; tale soluzione garantisce una bassa resistenza di passaggio e minimizza il rischio di surriscaldamento delle connessioni in caso di carico prolungato alla corrente nominale di 63 A.
Applicazioni e parametri elettrici
Il dispositivo è destinato al collegamento fisso dell'alimentazione a apparecchi mobili o portatili che richiedono elevata potenza. È una soluzione ideale per installazioni industriali, quali:
- Impianti chimici e petrolchimici
- Inceneritori di rifiuti
- Mulini e impianti di trasformazione alimentare (dove è presente polvere)
- Stazioni di rifornimento carburante
La tensione di rete è di 230 V e il sistema è tripolare (3 poli). Il colore identificativo dell'involucro è nero, standard per dispositivi destinati a zone a rischio di esplosione, che ne facilita il rapido riconoscimento rispetto ad altre installazioni. L'indicatore di posizione del contatto di protezione è impostato sulla posizione 9 h, semplificando il controllo dello stato del collegamento durante il montaggio e la manutenzione. Si ricorda che il dispositivo gestisce una corrente di 63 A a una tensione di 230 V (frequenza 50/60 Hz) e la sua costruzione prevede la presenza di un contatto di protezione. La classe di pericolo di esplosione per i gas è IIA, mentre per le polveri comprende le zone 21 e 22.
Montaggio e posa dei cavi
Il montaggio del dispositivo richiede l'utilizzo di adeguate presse-cavo con filettatura M25, che garantiscono la tenuta all'ingresso del cavo e il mantenimento del grado di protezione IP67. La direzione di introduzione del cavo è rettilinea, semplificando il percorso dei conduttori nei quadri elettrici o direttamente a parete. Il materiale dell'involucro non solo protegge l'interno da agenti esterni, ma assicura anche l'isolamento elettrico, aumentando la sicurezza operativa.
È necessario prestare attenzione alle specificità del montaggio in zone a rischio:
- È obbligatorio utilizzare esclusivamente gli elementi di tenuta originali forniti con il prodotto o conformi alla norma.
- Il serraggio delle viti di fissaggio deve avvenire secondo la coppia di serraggio specificata dal produttore, per mantenere la tenuta della camera antideflagrante.
- Il dispositivo dispone di un contatto di protezione che deve essere correttamente collegato al conduttore di terra prima dell'applicazione della tensione; questa è una condizione necessaria per la sicurezza di persone e apparecchiature.
Grazie all'impiego di poliammide ad alta resistenza termica e meccanica, il dispositivo mantiene le proprie caratteristiche anche in presenza di ampie variazioni della temperatura ambiente, rendendolo un elemento affidabile nei sistemi di alimentazione di emergenza o continua in ambienti industriali difficili.
CERTIFICATI, APPROVAZIONI, SICUREZZA, CONFORMITÀ E AVVERTENZE
Informazioni sulle pagine www

