Contatto di segnalazione, Acti9, iSD 2-100 mA, 1CO, per circuiti a bassa corrente, collegamento dal basso A9A26917
PRODOTTI SUGGERITI
DATI TECNICI
Dimensioni e peso dell'unità di vendita: 1 pz.
Contatto di segnalazione, Acti9, iSD 2-100 mA, 1CO, per circuiti a bassa corrente, collegamento dal basso A9A26917
Indicatore di stato funzionale per sistemi Acti9
Il contatto di segnalazione modulare della serie Acti9, identificato come iSD, svolge un ruolo fondamentale nel monitoraggio remoto dello stato dei dispositivi di protezione, come interruttori differenziali o magnetotermici. Il suo compito principale è trasmettere il segnale di scatto del dispositivo a un controllore o a un sistema di automazione dell'edificio, consentendo di localizzare rapidamente la causa di un guasto senza la necessità di una visita fisica all'armadio elettrico. Il dispositivo si caratterizza per un impiego universale in circuiti a bassa corrente, gestendo correnti nell'intervallo da 2 mA a 100 mA con tensioni AC/DC. Grazie a ciò, è l'elemento ideale per l'integrazione con sistemi PLC e moderni impianti in strutture commerciali, industriali o infrastrutture critiche.
Applicazione e compatibilità negli impianti
Questo contatto è progettato per il montaggio diretto su guida DIN accanto al dispositivo di protezione principale, occupando solo 0,5 moduli di larghezza (9 mm). Questa struttura compatta permette una facile espansione dei quadri elettrici esistenti senza la necessità di sostituire l'intero sistema con uno più largo. Il dispositivo è compatibile con un'ampia gamma di prodotti Schneider Electric della serie Acti9, inclusi gli interruttori iC60, iID, iC40 e i moduli iSW-NA. In pratica, ciò significa che l'installatore può aggiungere facilmente la funzione di segnalazione remota alla protezione contro le sovracorrenti o contro le dispersioni già esistente.
Un aspetto cruciale per il progettista e l'installatore è la possibilità di collegamento dalla parte inferiore del dispositivo. Tale soluzione facilita il cablaggio in quadri elettrici con spazio limitato e garantisce un layout dei cavi estetico e ordinato. Il contatto dispone di un contatto commutato singolo (1 C/O), che offre flessibilità nella configurazione del circuito di segnalazione: può essere utilizzato sia per informare sullo stato di "scatto" che di "protetto".
Condizioni di lavoro e dettagli di montaggio
Il dispositivo è stato progettato per un funzionamento affidabile in diverse condizioni ambientali. La tensione nominale di isolamento è di 500 V e la resistenza agli impulsi (Uimp) raggiunge il livello di 4 kV, garantendo sicurezza anche in caso di improvvisi picchi di tensione nella rete. L'intervallo di temperature operative comprende valori da -25°C a +70°C, il che lo rende adatto non solo per ambienti controllati, ma anche per zone con condizioni termiche più difficili. Il grado di protezione IP20 protegge dal contatto con parti pericolose sotto tensione e dall'ingresso di corpi solidi superiori a 12 mm.
In termini di montaggio, il contatto supporta cavi in rame con sezione da 1 mm² a 4 mm² (rigidi) e da 0,5 mm² a 2,5 mm² (flessibili), offrendo grande libertà nella scelta del tipo di cablaggio. La coppia di serraggio dei morsetti è di 1 N·m per cacciavite PZ1. L'intero componente è realizzato in colore bianco (RAL 9003), garantendo coerenza visiva con il resto della gamma Acti9. Il prodotto soddisfa le rigorose norme EN/IEC 60947-5-1 e EN/IEC 60947-5-4 e possiede le certificazioni CE e UKCA.
Si noti che, grazie all'impiego di un singolo contatto di tipo C/O, il dispositivo offre flessibilità nel controllo dei circuiti di segnalazione. Il funzionamento avviene in un ampio intervallo di tensione – sia in corrente alternata (AC) da 24 a 250 V, sia in corrente continua (DC) da 24 a 220 V – con una corrente di comando compresa tra 2 e 100 mA. La larghezza compatta di soli 9 mm (mezzo modulo) permette un utilizzo efficiente dello spazio nel quadro elettrico durante il montaggio su guida DIN. La sicurezza d'uso è garantita dalle condizioni ambientali che consentono il lavoro a temperature da -25°C a +70°C con grado di protezione IP20. Per il collegamento sono disponibili morsetti a vite che accettano sia cavi rigidi (1–4 mm²) che flessibili (0,5–2,5 mm²).

