Scaricatore di sovratensione ESPPV V T2 15/1000 Y 22121003080
PRODOTTI SUGGERITI
DATI TECNICI
Dimensioni e peso dell'unità di vendita: 1 pz.
Scaricatore di sovratensione ESPPV V T2 15/1000 Y 22121003080
Protezione degli impianti fotovoltaici contro le sovratensioni
I limitatori di sovratensione della serie ESPPV V T2 sono progettati per la protezione dei circuiti in corrente continua negli impianti fotovoltaici. La configurazione Y indica una configurazione che protegge due linee di lavoro rispetto a un punto di riferimento comune - una soluzione standard per le string fotovoltaici che generano tensioni nell'ordine di diverse centinaia di volt.
La tensione massima dell'impianto PV 1020 V DC consente l'impiego di questo limitatore in grandi parchi fotovoltaici. La corrente nominale di scarica 15 kA (8/20 µs) definisce la capacità di assorbimento dell'energia durante le operazioni di commutazione e le sovratensioni indirette causate, ad esempio, da un fulmine su strutture vicine. Il valore di picco 40 kA è il massimo che il dispositivo può gestire senza perdere la propria funzione.
Il dispositivo garantisce un livello di protezione di 4 kV, riducendo efficacemente la tensione di picco a un livello sicuro per gli inverter e i cavi DC. La resistenza alla corrente di cortocircuito 10 kA consente la sopravvivenza in condizioni di cortocircuito fino all'intervento della protezione di sovracorrente esterna - massimo 160 A sia in connessione in serie che in parallelo.
Struttura modulare e segnalazione
Il dispositivo occupa 3 moduli su guida TH-35 mm (larghezza circa 54 mm) - un formato standard per gli apparecchi modulari montati nei quadri elettrici. I moduli di protezione sono sostituibili; ciascuno contiene un indicatore ottico che segnala lo stato tecnico: il colore verde indica l'efficienza, il rosso indica l'usura del modulo e la necessità di sostituzione prima del riavvio dell'impianto.
L'installazione è possibile in due posizioni sulla guida DIN, garantendo flessibilità nella distribuzione dei cavi. Il grado di protezione dell'involucro IP20 richiede il montaggio all'interno di un armadio o di un quadro elettrico - una soluzione tipica per gli apparecchi modulari.
Le sezioni dei cavi da collegare rientrano nell'intervallo 4-35 mm² per cavi monofilari, multifilari e flessibili - sufficienti per garantire una bassa resistenza di connessione e un sicuro scarico della corrente di cortocircuito verso la terra.
Funzionamento continuo e destinazione d'uso
I limitatori ESPPV V T2 sono classificati come tipo 2, il che significa la capacità di assorbire ripetutamente l'energia di sovratensione senza distruzione - fondamentale in caso di frequenti operazioni di commutazione degli inverter o variazioni di carico delle string PV.
La tensione di lavoro continuo viene scelta secondo il principio UCPV ≥ 1,2 × UOC STC, ovvero almeno il 20% superiore alla tensione a vuoto misurata nelle condizioni standard di test dei moduli fotovoltaici. Con una tensione nominale di 1000 V DC, la tensione massima di lavoro continuo è di 1020 V DC.
L'assenza di una protezione integrata e di un contatto per la segnalazione remota semplifica la costruzione - la decisione di implementare un sistema di monitoraggio spetta all'installatore, che può ad esempio integrare relè esterni per monitorare lo stato dei singoli moduli.
La differenza tra la sezione massima del cavo flessibile (25 mm²) e quella del cavo monofilare/multifilare (35 mm²) deriva dai diversi requisiti normativi relativi al fissaggio dei terminali - per sezioni multifilari più grandi si utilizzano capicorda o terminali che riducono la sezione di contatto effettiva.
Il dispositivo non è destinato alla rete AC né alle configurazioni TT/TN/TN-S/TN-C/TN-C-S - il suo ambito di applicazione è esclusivamente i circuiti DC, come derivante dalle caratteristiche di tensione tipiche degli impianti fotovoltaici.
CERTIFICATI, APPROVAZIONI, SICUREZZA, CONFORMITÀ E AVVERTENZE
Dichiarazione di conformità
Allegati

