Limitatore di potenza OM-310 NTOM31000
PRODOTTI SUGGERITI
DATI TECNICI
Dimensioni e peso dell'unità di vendita: 1 pz.
Limitatore di potenza OM-310 NTOM31000
Gestione intelligente dell'energia e protezione dell'impianto
Il limitatore di potenza OM-310 è un dispositivo avanzato progettato per la protezione completa degli impianti elettrici e dei ricevitori. Il suo compito principale è monitorare i parametri della rete trifase e reagire a anomalie come superamento della potenza, tensione errata o asimmetria di fase. Il dispositivo non solo protegge dai danni, ma consente anche il controllo remoto del carico e l'analisi dei consumi energetici.
Funzionalità e applicazione
OM-310 offre un'ampia gamma di funzioni, tra cui: protezione del consumatore da anomalie nella rete, disconnessione totale o parziale del carico in caso di superamento della soglia di potenza, misurazione e indicazione dei parametri chiave della rete (tensioni, correnti, potenze attive, reattive e apparenti e fattore di potenza), notifica di guasti e controllo remoto del carico tramite interfaccia RS-232/RS485 o interruttore esterno. Il dispositivo funziona con carichi da 2,5 kW a 30 kW utilizzando trasformatori di corrente integrati e fino a 350 kW con trasformatori esterni. Questo lo rende adatto sia per impianti domestici che industriali.
Sicurezza e affidabilità
OM-310 fornisce una protezione multilivello dell'impianto elettrico. Protegge da picchi di tensione inammissibili, mancanza di fase, sequenza di fase errata e asimmetria di tensione. Inoltre, protegge da superamento della corrente massima nelle singole fasi e da correnti di dispersione a terra. La possibilità di consentire o bloccare il riavvio automatico del carico aumenta la flessibilità e l'adattamento alle esigenze specifiche dell'utente. Il dispositivo controlla la bobina dell'avviatore magnetico (contattore), garantendo una protezione efficace dei dispositivi collegati. Pertanto, la limitazione del consumo di energia non è solo un risparmio energetico, ma soprattutto sicurezza d'uso.
